Il sentiero del barranco de Guiniguada conduce, lungo un percorso di 7,5 chilometri, dal centro storico della città al Jardín Botánico Canario Viera y Clavijo.
Questo percorso pedonale e ciclabile, largo tre metri, parte dall’ermita de San Nicolás de Bari, attraversa El Pambaso—una piana agricola situata tra i quartieri di San Nicolás e San Roque—e segue il barranco che per secoli ha dato vita alla città. Fino agli anni Settanta del secolo scorso, l’approvvigionamento idrico proveniva dalla Fuente Morales, una sorgente situata a circa sei chilometri a monte lungo il Guiniguada.
Il cammino fino al Jardín Canario, della durata di circa due ore, si snoda tra piantagioni di banani e alberi da frutto, case e recinti, un gruppo di grotte artificiali di epoca preispanica e antiche infrastrutture oggi abbandonate (mulini ad acqua, canali di irrigazione, resti di condotte scavate nella roccia, terrazze agricole e case padronali tradizionali), che testimoniano la ricchezza storica, patrimoniale ed economica del Guiniguada.
Il barranco è anche ricco di vegetazione, con oltre 20.000 esemplari appartenenti a 160 specie distribuiti lungo il percorso.
Vegueta – Tafira